Articolo taggato “carbonia”


RICEVO E PUBBLICO INTEGRALMENTE QUESTA MAIL.
Luca…

Ringraziando di cuore Luca del blog dell?Uomo Nero per avermi concesso un po? di visibilità e per darmi la possibilità di raccontarvi l?ennesimo esempio di clientelismo becero.
L?avevo capito sin dall?inizio come sarebbe finita.
Come nei gialli più scontati e banali.
Sapevo chi avrebbe vinto il concorso per pedagogista alla Provincia di Carbonia-Iglesias.
Ha vinto l’amica dell?Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Carbonia Iglesias.
A Portoscuso stapperanno bottiglie di spumante.
Non propriamente una giovanotta, né una dalla significativa esperienza lavorativa per un posto da dirigente in Provincia.
Ma ciò che affermo lo si potrà appurare nella graduatoria.
Ma quest?ultimo in fondo è un dettaglio secondario.
Dunque per la signora assessore Grosso le prime promesse elettorali sono state realizzate.
In modo banale quasi stupido, perchè fatto davanti agli occhi di tutti, inpunemente: scusate il linguaggio duro che non mi appartiene ma sono molto amareggiata.
Tutto ciò è umiliante, per me e per altri giovani ragazzi che hanno una visione un po? idealistica della meritocrazia.
Ovvero più una vale più è premiata.
Alla faccia dei miei mesi di studio e della trasparenza amministrativa di cui tanto si bea il presidente Gaviano alla Tv.
Parole false, retoriche e vuote di significato, saltellando tra Canale 40 e SulcisTv, sul grande sforzo della Provincia orientato a combattere la disoccupazione giovanile.
Già alla visione della Commissione esaminatrice c?era qualcosa che non mi quagliava.
Molti sorrisini e battutine tra gli esaminandi considerato che la Commissione non era proprio composta da membri ?esterni? superpartes magari del Cagliaritano o del Sassarese, ma da assistenti sociali e dirigenti dei servizi sociali dei Comuni della Provincia Carbonia-Iglesias.
Ovvero da impiegati statali che avevano rapporti di lavoro con l?80% delle persone presenti al concorso.
Me compresa.
Ma alla prima prova scritta i miei sospetti divengono certezze.
Si chiedeva di illustrare le competenze dell?ente intermedio Provincia: con il fantastico bonus che si poteva consultare il Testo Unico degli Enti Locali.
Sarebbe stato come andare a un qualsiasi esame scritto, universitario o magari della patente, con il libro aperto e copiare allegramente.
E prendere il massimo dei voti.
Mah io non ho portato nulla perché ero convinta che ci si dovesse basare sullo studio fatto a casa.
Idem con patate per la seconda prova scritta.
Ma che pena gli orali!
Io non ho avrò brillato ma la vincitrice del concorso non mi è stata assolutamente superiore.
O almeno non tanto da prendere il voto piu?alto negli orali dopo l?altra candidata di Portoscuso.
Sicuramente un?altra coincidenza.
Ma le coincidenze incominciano ad essere troppe.
E come diceva qualcuno ?A pensare male spesso ci si azzecca?.
Comunque ringrazio vivamente il Presidente Gaviano e l?assessore Grosso per l?ennesima fregatura data ai giovani laureati dalle istituzioni italiane, i giovani precari vivamente vi esprimono gratitudine per aver iniziato nel migliore dei modi questa nuova avventura amministrativa della Provincia del Sulcis-Iglesiente.
Giovani precari che hanno la sola colpa di non conoscere il “politico” giusto.
Per il poco che mi riguarda con questo confortante inizio mi aspetto grandi cose da voi.
Come si dice da più parti?
Un carrozzone inutile e un?inutile spesa dalle tasche dei contribuenti.
Confermo vivamente l?impressione avendolo vissuto sulla mia pelle.

Lettera firmata

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Ebbene si, invidio Carbonia.
No non mi sto riferendo alla sua Storia, pur rispettabile o alla sua vita notturna, pur da apprezzare.
Vado pazzo per Carbonia perché gli amministratori di Carbonia danno l?anima per Carbonia per la gloria futura di Carbonia.
Perché capiscono – concetto semplice da comprendere a dir la verità – che lavorando onestamente e con criterio, si può ottenere anche una buona visibilità personale.
Perché nel predisporre dei progetti urbanistici neanche cosi urgenti (leggete l?Unione del 23/10) da affidare a giovani di Carbonia (conoscete la parola GIOVANE, ex o futuri professionisti della politica antiochense?) per un totale di 2 milioni di euro dicono ai quattro venti le testuali parole ?Reperire quei soldi, tra bandi POR e affini non sarà un problema?.
Non so se afferrate cari amici la portata di quei concetti e la logica che sottende alle loro azioni, anche politiche.
Ci stanno dicendo che l?importante è aguzzare l?ingegno e proporre progetti seri e fattibili, vedere quali sono le priorità per un paese che tanto, tranquilli, i soldi arriveranno.
Perché sono li, da qualche parte.
Basta essere seri e chiederli.
Non voglio proporre ingenerosissimi paragoni con la Giunta Baghino che per fare un esempio tra tanti, chiese fondi statali (tra l’altro straordinari) solo quando Praci?e Cresia crollò sulla testa dei poveri abitanti del posto.
Che si lamentarono a tempo debito del pericolo.
Rimanendo inascoltati.
Quindi nel primo caso la programmazione, la pianificazione del lavoro e la sua fattiva realizzazione, la trasparenza e la partecipazione popolare; nel secondo caso l?improvvisazione, il bluff, l?azzardo totale, la politica che diviene prolungamento dei propri affari personali (o viceversa).
Non sarebbe auspicabile per il futuro che, almeno in questo caso, S.Antioco per una volta si innamorasse di Carbonia?

P.S.
Con 2 milioni di euro S.Antioco risolverebbe, una volta per tutte, il problema delle strade dissestate.
A Carbonia li useranno per rifare alcune piazzette periferiche.
Con il sostegno delle facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari.

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