Lo avevo "promesso" tempo fa a Uomonero, "Se AN fonda un partito con F.I, io voto il PD".

E probabilmente ciò andrà in porto.
Dal commento fatto da Uomonero sul mio blog, ho capito che non aveva preso sul serio la mia dichiarazione.

Ma, da dove è scaturita la mia decisione "drastica", nel far cambiare il mio voto da una coalizione di centro-destra (più destra che centro) per riversarlo a favore del centro-sinistra?

Innanzitutto mi sono fatto questa domanda:

"Perché Fini ha svenduto un partito come Alleanza Nazionale, con 60 anni di storia alle spalle, per allearsi con un partito qualunquista, senza ideali come quello del nano, quando non vi era neanche la benché minima paura di perdere le elezioni (scusate ma è una mia impressione)?"

Le risposte o le ipotesi da me fatte sono essenzialmente 3:
1) La mossa intelligente del Walter.

E qui si aprono altri 2 scenari:
- Il centro-destra è rimasto spiazzato dalla decisione di correre da solo da parte del leader Piddino, escludendo la parte estrema della sua coalizione. (Ciò che fece l’illustrissimo Camillo Benso conte di Cavour) e quindi risparmiando agli italiani i vari Diliberto, Pecoraio Scanio, Bertinotti ecc… quest’ultimo ancora accecato dalla "lotta di classe", teoria arcaica in una società come questa.

Così facendo, può con tutta probabilità "acquistare" dei voti dagli elettori centristi indecisi sul da farsi. Da qui l’idea di fondare un partito che potesse in qualche modo copiare o scopiazzare il PD.

- Non temono che un mutamento così importante a 2 mesi dalle elezioni possa in qualche modo distorcere l’elettorato.

2) Fini, avendo paura di un possibile accordo super-partes tra Berlusca e Walter ha preferito coprirsi il sedere e trovare l’accordo con il nano prima che lo facesse il leader del Pd.
3) A Fini è stata promessa la candidatura come premier per le prossime elezioni.

Sinceramente, non mi frega a quale delle ipotesi personali da me fatte abbia potuto far aderire il leader di An a questa nuova solfa.

Io milito (anzi, militavo) in Azione Giovani del mio paese senza possedere la tessera di iscritto, poiché acquisire cariche all’interno del partito non mi interessa.

Posso tranquillamente dire che ho perso del tempo insieme ad altri amici militanti per migliorare anche se di poco il mio partito: a fare volantinaggio (senza prendere un euro), a organizzare incontri (senza prendere un euro), a organizzare la campagna elettorale (senza prendere un euro) ecc…

Lo facevo con passione, lo facevo perché credevo in determinati valori, in una determinata storia.
Fini ha tradito tutto ciò, ha tradito i suoi militanti, ha tradito chi lo fa stare sulla poltrona di presidente, ha tradito tutti coloro che lavorano per lui con tanto sacrificio, e rimettendoci di propria tasca.

Ha tradito chi è morto per il partito (Strage di Acca Larentia, per citarne alcuni).

Mi sono sentito prendere in giro da chi, il 13 Ottobre (la manifestazione organizzata da An) dal palco installato al Colosseo rivendicava con orgoglio il fatto di non aver votato l’indulto.
Poi cosa fa? Una coalizione con chi, quel indulto lo ha promosso. Ipocrita.

Un Fini che dopo aver criticato (noi militanti speravamo che con le sue dichiarazioni, avesse finalmente tolto fuori i coglioni) la decisione di Berlusconi di fondare un Partito Delle Libertà, peraltro su di un’auto, ha invece aderito allo stesso dopo un mese con queste parole: "condivido la proposta di Berlusconi di dare al popolo del 2 dicembre, al popolo delle libertà una unica voce in Parlamento".

Ipocrita.

E cosa dire della dichiarazione datata 16/12/07: "la Cdl è stata demolita da Silvio ma un sistema di alleanze alternative al Pd è possibile, con o senza il demolitore… dovremmo bussare alla sua porta con il cappello in mano e la cenere sulla testa? Non siamo postulanti… Sono il presidente di An non una pecora". Ipocrita.

Emblematica mi è parsa la dichiarazione di Donna Assunta, moglie del grande Giorgio Almirante:
«Fini non è il padrone del simbolo di An: se vuole ammainare le bandiere e mettere la fiamma in soffitta, lo dica chiaramente al popolo di destra. Riunisca la gente di An e chieda il permesso agli elettori, bisogna vedere se saranno d’accordo».

Giusto, gli elettori di An non sono d’accordo.

Avrebbero preferito piuttosto, tornare nelle "fogne".

I sondaggi danno La Destra di Storace al 6 %, secondo voi da dove provengono codesti elettori?

Ci tengo a precisare che votare il PD è l’ultima cosa che avrei voluto fare, concedetemelo.

 

CON LA SPERANZA, CHE AN TORNI AD ESSERE AN.

UN’ALTRA FIGURACCIA DI FINI, CHE PERO’ QUESTA VOLTA AUSPICO.

 

Kinasafronte

www.Made_in_Italy.ilcannocchiale.it

 

ps. un grazie a Uomonero per aver voluto ascoltare una voce differente dalle sue posizioni, segno di grande maturità intellettiva.



29 Commenti to “I valori non si svendono”

  1.   si é venduto Says:

    Simone che cosa chiedi,Fini é stato comprato da berlusca,figurati gli ha fatto cancellare il simbolo

  2.   bobo Says:

    simone simone… sentire un militante come te scrivere certe cose…

  3.   simone spiga Says:

    Questa sera passeggiando per le vie principali di Cagliari pensavo a come e quanto gli italiani fossero interessati a questa campagna elettorale, alle poche differenze in campo tra gli schieramenti e mi chiedevo come spiegare ai tanti elettori che mi hanno sostenuto nelle ultime tornate elettorali a Cagliari, questo livellamento verso il basso della politica italiana…
    Ad un tratto un grande manifesto elettorale del Pdl ha attirato la mia attenzione, il manifesto è questo che vedete ora RIALZATI ITALIA LA SINISTRA HA MESSO IN GINOCCHIO L’ITALIA e oltre a non avere alcun tipo di contenuto politico, da buon osservatore mi sono concentrato sul sito che si vede sulla sinistra http://www.votaberlusconi.it, a questo punto me lo sono segnato e non appena sono tornato a casa mi sono collegato a questo sito.
    Con notevole stupore, ho riscontrato come Forza Italia abbia annesso An con un semplice colpo di mano, basta poco, basta infatti vedere come nel sito “votaberslusconi” non vi è alcun riferimento ad Alleanza Nazionale, mentre sono solo presenti collegamenti ai siti di Forza Italia. L’annessione è un termine che non uso in maniera polemica, ma vista la situazione credo sia il termine adatto.
    Ma non finisce qui….
    Sentendo le dichiarazioni di Sandro Bondi, sulla non candidatira di esponenti con procedimenti penali in corso, ho subito pensato, caspita! per una volta sono dalla parte di Sandro Bondi…
    Ma sentendo bene la dichiarazione subito si capisce che anche questa volta è una presa per il culo, infatti si escudono da questo elenco di incandidabili quelli esponenti che si sentono perseguitati dalla Magistratura….
    Grazie ancora una volta per aver preso per il culo noi italiani!

    Simone

  4.   Senza Pudore Says:

    Questo é un pochino esagerato!!!!!!La Piredda non si sposta dal paese figuriamoci dove volete che vada……e chi la prende?Mttiamoci in CONCA che dobbiamo sopportrla ancora per qualche anno a meno che…………

  5.   mariella piredda Says:

    nooooooooooooooooo aida yespica ha detto no a berlusconi che voleva candidarla……..mi candido io silvio ho un bel culo anke io tanto ho visto ke x candidarci nel pdl basta quello!!!!!!!!!!!

  6.   gigi wikipedia Says:

    MARCELLO DELL’UTRI E’ CANDIDATO IN LOMBARDIA DAL PDL AL SENATO

    Biografia
    Conseguita la maturità classica a Palermo, compie dal 1961 a Milano gli studi universitari laureandosi in giurisprudenza presso l’Università Statale. Qui conosce Silvio Berlusconi. Nel 1964, a 23 anni, lavora come segretario per Berlusconi, che sponsorizza il Torrescalla, piccola squadra di calcio di cui Dell’Utri è allenatore.
    Successivamente (1965) si trasferisce a Roma, dove dirige per un paio di anni il Gruppo Sportivo ELIS nel quartiere Tiburtino – Casal Bruciato, presso il Centro internazionale per la gioventù lavoratrice, nato nel 1964 per volontà di Papa Giovanni XXIII e gestito dall’Opus Dei.
    Torna poi (1967) a Palermo, dove opera di nuovo come direttore sportivo, presso l’Athletic Club Bacigalupo; durante questa esperienza, per sua esplicita ammissione, conosce Vittorio Mangano e Gaetano Cinà.
    Dopo tre anni (1970) inizia a lavorare per la Cassa di Risparmio delle province siciliane a Catania e l’anno seguente (1971) viene trasferito alla filiale di Belmonte Mezzagno. Dopo due anni (1973) viene promosso alla direzione generale della Sicilcassa a Palermo, servizio di credito agrario.
    L’anno seguente (1974) torna a Milano per lavorare presso l’Edilnord, su richiesta di Silvio Berlusconi, per il quale svolge anche la mansione di segretario; segue in particolare i lavori di ristrutturazione della villa di Arcore, dopo che Berlusconi l’ha acquistata ad un prezzo di favore dalla marchesina Annamaria Casati Stampa (di cui Cesare Previti era il tutore legale).
    Il 7 luglio porta nella villa di Arcore Vittorio Mangano che viene assunto da Berlusconi nel ruolo di stalliere. Mangano è un giovane mafioso, divenuto successivamente esponente di spicco del clan di Porta Nuova a Palermo, e in quel periodo ha già a suo carico 3 arresti e varie denunce e condanne, nonché una diffida risalente al 1967 come “persona pericolosa”. Dopo l’arresto di Mangano sia Berlusconi che Dell’Utri hanno dichiarato ai carabinieri di non essere a conoscenza delle sue attività criminali.
    Il 24 ottobre 1976 Dell’Utri si trova insieme a Vittorio Mangano e ad altri mafiosi alla festa di compleanno del boss catanese Antonino Calderone, al ristorante “Le Colline Pistoiesi” di Milano.
    Nel 1977 si dimette da Edilnord e viene assunto alla Inim di Rapisarda, che ha relazioni con personalità di spicco della mafia quali Ciancimino e i Cuntrera-Caruana. Diventa poi amministratore delegato della Bresciano Costruzioni, che dopo pochi anni va in bancarotta fraudolenta.
    Nel 1980 la Criminalpol di Milano, nell’ambito di un’indagine di droga, intercetta una telefonata tra Mangano e Dell’Utri. In questa telefonata, divenuta celebre, Mangano parla di un “cavallo” e propone a Dell’Utri di entrare nell’affare. Il defunto giudice Borsellino affermò a riguardo in un’intervista:« Sì, tra l’altro questa tesi dei cavalli – che vogliono dire droga – è una tesi che fu avanzata alla nostra ordinanza istruttoria e che poi fu accolta al dibattimento, tanto è che Mangano fu condannato al dibattimento del maxi processo per traffico di droga. »
    Il 19 aprile dello stesso anno è a Londra, dove partecipa al matrimonio di Jimmy Fauci, boss mafioso che gestisce il traffico di droga fra Italia, Gran Bretagna e Canada. Nel 1982 inizia come dirigente la sua attività in Publitalia ’80, la società per la raccolta pubblicitaria della Fininvest, di cui diventa Presidente e Amministratore Delegato. Un anno dopo (1983), nell’ambito di un blitz di arresti compiuti a Milano contro la mafia dei casinò, viene trovato nella residenza del boss mafioso catanese Gaetano Corallo. Nel 1984 viene promosso ad amministratore delegato del gruppo Fininvest.
    Nel 1992 (gennaio-febbraio) Vincenzo Garraffa, ex senatore del Partito Repubblicano Italiano e presidente della Pallacanestro Trapani, riceve la visita del boss trapanese Vincenzo Virga (poi latitante e condannato per omicidio oggi in carcere): «Mi manda Dell’Utri», dice il boss venuto a riscuotere un presunto credito in nero preteso da Dell’Utri. L’episodio, denunciato da Garraffa, è stato accertato dal tribunale di Milano, che nel maggio 2004 ha condannato Dell’Utri e Virga a 2 anni per tentata estorsione in primo grado, e confermando la condanna in appello nel 2007.
    Nel 1993 fonda Forza Italia insieme a Silvio Berlusconi. Nel 1996 è deputato al Parlamento nazionale, dal 1999 è parlamentare europeo e nelle elezioni politiche del 2001 viene eletto (nel collegio 1 di Milano) Senatore della Repubblica.
    Nel 1995 viene arrestato a Torino con l’accusa di aver inquinato le prove nell’inchiesta sui fondi neri di Publitalia.
    Nell’aprile 1996, mentre è imputato a Torino per false fatture e frode fiscale e indagato a Palermo per Mafia, Dell’Utri diventa deputato di Forza Italia in Parlamento.
    Nel 1999 viene condannato definitivamente – sentenza passata in giudicato – per frode fiscale e false fatture con una pena di 2 anni e 3 mesi di reclusione. Nello stesso anno viene eletto parlamentare europeo e nel 2001 Senatore della Repubblica. Come senatore ha ricoperto, tra le altre, la carica di Presidente della Commissione per la Biblioteca del Senato, di cui attualmente è membro.
    È presidente della Fondazione Biblioteca di via Senato e della Fondazione Il Circolo del Buon Governo. Nel 1999 fonda la rete nazionale di associazioni culturali Il Circolo, nati con l’intento di essere un’area di libero scambio del pensiero liberale e giunti ad avere più di 3000 sedi distribuite su tutto il territorio nazionale e nel 2001 è membro del comitato scientifico che organizza la settima edizione della “Città del libro”, rassegna nazionale degli editori, a Campi Salentina (Lecce).
    Nel 2002 fonda il settimanale di cultura “Il Domenicale”, direttore Angelo Crespi, di cui è tuttora l’editore.
    L’8 febbraio 2007 Letizia Moratti, sindaco di Milano, lo nomina direttore artistico del prestigioso Teatro Lirico, provocando le proteste inferocite di Vittorio Sgarbi.
    L’11 febbraio 2007 Dell’Utri annuncia di aver ricevuto dai figli di un partigiano deceduto (di cui si rifiuta di rivelare il nome) cinque presunti diari manoscritti da Benito Mussolini, contenenti appunti dal 1935 al 1939. Alcuni storici come Francesco Perfetti si esprimono in favore dell’autenticità, altri come Giovanni Sabatucci, Valerio Castronovo e Denis Mack Smith si esprimono al riguardo con scetticismo. Pochi giorni più tardi L’Espresso annuncia che uno studio smentirebbe l’autenticità dei diari.
    Nel 10 settembre 2007 entra nel consiglio d’amministrazione del gruppo editoriale E Polis, che pubblica 15 quotidiani free-press in tutta Italia e diventa presidente della concessionaria di pubblicità, denominata Publiepolis spa. Nel febbraio 2008 dopo appena cinque mesi, si dimette in maniera irrevocabile da entrambi gli incarichi.

    Procedimenti giudiziari [modifica]

    1)False fatture e frode fiscale

    Condannato in Cassazione per false fatture e frode fiscale a due anni e tre mesi di reclusione (patteggiando la pena ed usufruendo dello sconto di pena pari ad un terzo) a Torino

    2)Tentata estorsione

    È stato condannato in primo grado a Milano a due anni di reclusione per tentata estorsione ai danni di Vincenzo Garraffa (imprenditore trapanese), con la complicità del boss Vincenzo Virga (trapanese anche lui). Il 15 maggio 2007 la terza corte d’appello di Milano conferma la condanna a due anni.[5].
    (…). È significativo che Dell’Utri, anziché astenersi dal trattare con la mafia (come la sua autonomia decisionale dal proprietario ed il suo livello culturale avrebbero potuto consentirgli, sempre nell’indimostrata ipotesi che fosse stato lo stesso Berlusconi a chiederglielo), ha scelto, nella piena consapevolezza di tutte le possibili conseguenze, di mediare tra gli interessi di Cosa nostra e gli interessi imprenditoriali di Berlusconi (un industriale, come si è visto, disposto a pagare pur di stare tranquillo) »

    3)Concorso esterno in associazione mafiosa [modifica]

    Le indagini iniziano nel 1994 con le prime rivelazioni che confluiscono nel fascicolo 6031/94 della Procura di Palermo.
    * Il 9 maggio 1997 il gip di Palermo rinvia a giudizio Dell’Utri, e il processo inizia il 5 novembre dello stesso anno.
    * In data 11 dicembre 2004, il tribunale di Palermo ha condannato Marcello Dell’Utri a nove anni di reclusione con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il senatore è stato anche condannato a due anni di libertà vigilata, oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e il risarcimento dei danni (per un totale di 70.000 euro) alle parti civili, il Comune e la Provincia di Palermo.

    Nel testo che motiva la sentenza [6] si legge:
    « La pluralità dell’attività posta in essere da Dell’Utri, per la rilevanza causale espressa, ha costituito un concreto, volontario, consapevole, specifico e prezioso contributo al mantenimento, consolidamento e rafforzamento di Cosa nostra, alla quale è stata, tra l’altro offerta l’opportunità, sempre con la mediazione di Dell’Utri, di entrare in contatto con importanti ambienti dell’economia e della finanza, così agevolandola nel perseguimento dei suoi fini illeciti, sia meramente economici che politici. »

    4)Calunnia pluriaggravata
    Qui si registra una vittoria di Dell’Utri: imputato a Palermo per calunnia aggravata ai danni di alcuni pentiti, è stato successivamente assolto dopo che in primo grado era stato condannato a 9 anni. Secondo l’accusa avrebbe organizzato un complotto con dei falsi pentiti per screditare dei veri pentiti che accusavano lui ed altri imputati. Per questa accusa, il gip di Palermo dispose l’arresto (per un’azione, come giudicò poi il tribunale d’appello in via definitiva, mai avvenuta) di Dell’Utri nel 1999, ma il Parlamento lo bloccò[7].

    Il giudici della quinta sezione di Palermo hanno assolto Marcello Dell’Utri, «per non avere commesso il fatto» in base all’art. 530, secondo comma del codice di procedura penale, dall’accusa di calunnia aggravata, era stato accusato di aver organizzato una combine con alcuni pentiti, per screditare tre collaboratori di giustizia che lo accusavano nel processo per concorso esterno in associazione mafiosa. Era stato condannato in primo grado a 9 anni.

    La Procura aveva chiesto una condanna di 7 anni.
    Durante l’intervista rilasciata a Moby Dick l’11 marzo 1999 Marcello dell’Utri ha affermato:
    « Come disse giustamente Luciano Liggio, se esiste l’antimafia vorrà dire che esiste pure la mafia. Io non sto né con la mafia, né con l’antimafia. Almeno non con questa antimafia che complotta contro di me attraverso pentiti pilotati. »
    ed in conclusione di programma:
    « I miei guai dipendono dal fatto che sono mafioso…cioè, volevo dire che sono siciliano. »
    Su questo fatto il pentito Giusto Di Natale, affermò durante il processo a Dell’Utri (1 marzo 2004):
    « Diciamo che a quel tempo eravamo in carcere e tutti si aspettavano una bella uscita del dottore Dell’Utri. Dopo l’intervista – che è andata male perché… o almeno così pensavano in carcere che aveva fatto una figuraccia con quei lapsus freudiani e con il dire allora che lui non sapeva se esisteva la mafia- l’indomani, quando si stava cercando di commentare questa situazione, insomma, si era sparsa la voce che a nessuno era permesso di commentare quell’intervista. [...] questa situazione arrivò dai Galattolo, se non sbaglio c’era pure il dottore Guttauro (Giuseppe Guttadauro, boss di Brancaccio)

  7.   PERPLESSA Says:

    GRANDE “pierferdinando”, grande!!!!il tuo messaggio è davvero santo!!!parole sante!!!!. Apollo però ha tristemente ragione!anche secondo me ci saranno molte persone che lo voteranno, per l’ennesima volta. Ma solo perchè, a priori, vogliono andare contro la sinistra!!!sembra vada di moda ormai. Mah, speriamo che Veltroni sia la chiave giusta per riuscire nel miracolo!!!

    E non dimentichiamo MAI di continuare a sperare in un altro miracolo:quello “locale”. Che qualche santo ci liberi da quest’amministrazione……Oggi c’è consiglio comunale, salutatemi Vampiredda!!!!!!

  8.   Apollo Says:

    Tranquillo Pierfer: gli italiani lo rivotano. Sono coglioni come gli antiochensi… E con il cervello bevuto da anni di televisione spazzatura opera sempre del nostro Silvio. Sinchè non saranno ripristinate un minimo di regole democratiche Berlusconi salterà da un canale all’altro, giorno e notte, promettendo di eliminare l’ICI e gli italiani, coglioni per davvero, continueranno a votarlo perchè possa continuare a fare i cazzi suoi. Lo dobbiamo pagare caro il marcio che ci siamo tenuti per decenni con la prima repubblica, caro Pierfer.

  9.   pierferdinando casini Says:

    Berlusconi: ‘Signor parroco, mi vorrei confessare
    Parroco: ‘Certo figliolo, qual’è il tuo nome?’
    Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi, padre.’
    Parroco: ‘Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?’
    Berlusconi: ‘Si, padre.’
    Parroco: ‘Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una competenza superiore. E’ meglio che tu ti rechi dal Vescovo.’
    Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.
    Vescovo: ‘Certo, come ti chiami?’
    Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi’
    Vescovo: ‘Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso confessare: il tuo è un caso difficile. E’ meglio che tu vada in Vaticano.’
    Berlusconi va’ dal Papa.
    Berlusconi: ‘Sua Santità, voglio confessarmi.’
    Papa: ‘Caro figlio mio, come ti chiami?’
    Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi’
    Papa: ‘Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me. Guarda qui, sul lato del Vaticano c’è una cappella. Al suo interno troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.’
    Berlusconi giunto nella cappella, si rivolge alla Croce: ‘Signore, voglio confessarmi.’
    Gesù: ‘Certo, figlio mio, come ti chiami?’
    Berlusconi: ‘Silvio Berlusconi.’
    > >
    > > Gesù: ‘Ma chi? Il Presidente del Consiglio?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘L’ex amico di Craxi ?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘L’inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto al fisco ?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘L’amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è dimenticato di riferire al Congresso americano ?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Ehm… si, Signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Quello che ha abbassato dell’1% le tasse dirette e costretto comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ?’
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con sentenza passata in giudicato?’
    Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più i cittadini ?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull’entrata in vigore dell’Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare i prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso ?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli italiani?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha cambiato 3 volte ministro del tesoro ?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per il decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una società che li produceva ?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Quello che depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto la galera per chi masterizza I DVD ?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Si, signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di acquisire una società francese ?’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Ehm… sono sempre io, Signore.’
    > >
    > > Gesù: ‘Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente ringraziare.’
    > >
    > > Berlusconi: ‘Ringraziare???? E chi, Signore?’
    > >
    Gesù: ‘Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei sceso e t’avrei fatto un CULO COSI’!!!

    TUTTI gli ITALIANI che riceveranno questa comunicazione hanno l’obbligo CIVILE e MORALE di inoltrarla a 10 AMICI: non sia mai che qualche pirla lo voti di nuovo: CAPITO KEKKO?

  10.   Berlu Says:

    Aiutatemi a espirtarmi di una missione impossibile PONTE DI MESSINA sono l’uomo che volete…….Parole come queste le abbiamo già sentite l’anno scorso quando i nostri amministrattori attuali ci avevano promesso cambieremo il PAESE!!!!!!!Il risultato esiste si vede che il PAESE fa pietà i problemi non si risolvono tagliando su piccienti nel percosso del lungomare,poverini con tutte le altre cose che ci sono da fare prima che arrivino i turisti!!!!!!!!Fare dei servizi igienici già per noi cittadini che vi abbiamo dato fiducia.Con i risultati che abbiamo stiamo affondando mi meraviglio che l’opposizione abbia consentito di approvare certe cose………Non credo che anche l’oro siano muti.Ritorno alle promesse riformulate progressivamente il vostro ordine di missioni promesse fino a quando corrisponderanno alle vostre competenze.Non gridate vittoria piuttosto andiamo via non siamo competenti per gestire un PAESE,sono l’uomo che ci vuole ….parole televisive porta a porta

  11.   PERPLESSA Says:

    Ciao a tutti. Ho letto (e devo dire con piacere) le riflessioni di Kinasafronte e credo abbia pienamente ragione. Sono parole di un (ex?)elettore di destra deluso dal comportamento di chi avrebbe dovuto difendere e portare avanti ideali in cui crede!. Chi non sarebbe amareggiato? Ragazzi, non c’è niente di più costruttivo del sano confronto tra chi ha ideee diverse, anche su tutto!. Alla fine dei conti c’è sempre lo zampino di una persona che invece che costruire….distrugge: quel “nano” di cui parla Kina. Cerca sempre di schiacciare tutti!sodomizza le idee e la “libertà” degli altri con la sua smania di onnipotenza. Ora ne è sbucato dal nulla questo “popolo delle libertà” o come cacchio volete chiamarlo!!!ha fatto tutto lui, non c’è dialogo e confronto con nessuno!!!!il P.D. è nato con il coinvolgimento di tutti!!!!!!i diversi soggetti interessati si sono sempre confrontati!!!!noi elettori ci siamo posti delle domande…abbiamo espresso le nostre preferenze attraverso le primarie!!!non ci sono state scelte imposte o unilaterali!!!noi abbiamo scelto i nostri leader che continuano, giorno dopo giorno, a portare avanti un sano confronto costruttivo. Invece, dall’altra parte cosa c’è???c’è possibilità di scelta???di pensiero???se qualcuno apre la bocca TRUFFOLO lo lincia!!!c’è solo LUI LUI LUI e poi LUI che decide…si candida… e rompe le palle!!!!QUESTA E’ LIBERTA’…POSSIBILITA’????non mi pare….E non sono d’accordo con chi invita all’astensione dal voto. Proprio per evitare che il nostro paese cada definitivamente in rovina, nelle mani di persone del genere, noi abbiamo il dovere di andare a votare!è un atto di responsabilità! ANDATE A VOTARE…NUMEROSI….

    Ciao “Moralizzatore”!!!!!nel tuto messaggio non c’è una parola che non sia santa!!!!!!a chi giova avere questa banda???ma a nessuno!!!!!non so cosa dirti…aspettiamo fiduciosi che il miracolo avvenga e che ci liberiamo di chi ci sta finendo di rovinare…….

    Ciao a tutti e….buon VOTO!!!!

  12.   gewalt Says:

    forza nuova? brrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

  13.   santa che Says:

    o lucaaaaa, bogamindi questo post che non serve a niente

  14.   Kina Says:

    Allora hai avuto un ruolo marginale, ti sei limitato a cantare Boia chi molla o Faccetta Nera… (non dico che sei sbagliato) ma non credo tu abbia mai partecipato a una campagna elettorale, volantinaggio, candidature, discordie con altri partiti di centro-dx.

    Lo sai cosa ha detto Fini? “NOI SIAMO UN PARTITO DI CENTRO”.

    Boia chi molla cosa? Ha già ceduto il tuo (mio) presidente, figuriamoci se noi militanti contiamo qualcosa.

    Scommetto che non sei venuto alla manifestazione del 13 Ottobre 2007 a Roma di Alleanza Nazionale (ex). Non mi dire di sì, perchè altrimenti sarei costretto a chiederti cosa ricordi dei discorsi di Fini, Alemanno ecc…

    P.S: Io parlo come militanti di An o Ag, se sei un militante di Forza Nuova, La Destra ecc… il discorso cambia.

  15.   bobo Says:

    proprio perchè lo so che ti dico …boia chi molla!!!!!

  16.   kina Says:

    Bobo, forse non hai capito una cippa di ciò che sta accadendo. Forse ancora pensi che ci siano politici con ideali puri?

    Si capisce da ciò che hai scritto che NON HAI MAI BUTTATO IL SANGUE PER UNA SEZIONE POLITICA.

  17.   il moralizzatore Says:

    tornando al discorso del kina furioso potrei riportare il disgusto per vigliacchi e traditori di ideali a s.antioco con un’amministrazione infame attaccata con lo sputo un aborto politico dove sinistra e destra clericale convivono allegramente dove ognuno ha le sue idee e viaggia da solo fottendosene del bene comune, dove SDI sbruffoni e malavitosi come pittau e camilleri in compagnia di valerio lecca che rifornisce di birra i mentecatti che li hanno votati, melis che fa il saputello ricattatore di Forza Italia mentre Ignazietto rosica e dice che se ne va aspettando il rimpasto, l’ignoranza e incapacità ormai cronica della mitica mariella piredda una donna un perchè, del muto corsini, il menefreghismo di ibba e poi l’amico dei preti, l’uomo che presenzia a piu’ messe di tutti marco fontana prantana. E poi su tutti i due furbacchioni nuccio e marione il sindaco corongiu che predicano pazienza, non si scontenti nessuno e intanto fanno i loro porci comodi alla faccia del resto della banda bassotti: 1000 euro qui all’auser e 6000 a don giulio e magari 14000 al nipotino di nuccio magno a discapito del consigliere locci eletto al consiglio ma trombato nel lavoro dal figlio del vice sindico. A chi giova avere ancora questa banda di banditi incapaci di fare una che una operazione che rilanci il paese?

  18.   recoba Says:

    bobo ebbai chi sesi scimpru eh eh eh

  19.   bobo Says:

    non credo che Kina sia davvero di destra…..

    comunque sono certo che si starà compiacendo vedendo i complimenti dei compagnucci e dirà tra se…visto come sono figo, a sinistra se ne sono accorti a destra invece….. bravo bravo sei pronto per l’udeur li il coordinamento dei giovani di quartiere non te lo toglie nessuno.. vergognati. boia chi molla!!

  20.   Kina Says:

    Allora, io ho risposto a Clemente Mastella.

  21.   Allora Says:

    Non sono d’accordo di che cosa ti lamenti!Non c’era bisogno di scrivere che Fini era lo zerbino tutti l’ho sanno……una persona che rinnega il suo simbolo va solo in parlamento per i suoi interessi chiedi alle fiamme che abbiamo in paese intendo quelle vere che cosa ne pensano ciaooooooooo noi siamo un gruppo di amici che non andremmo a votare fai come noi,intanto con o senza non ci cambia niente.Il BUFFON ci promette via l’ICI aumento delle pensioni,piu lavoro quasi quasi invita tutti gli ITALIANI a andare a cena da lui GRANDE NANO.Vedrai la prossima puntata sarà minacciata vi blocco la MIA TELEVISIONE,certo con i soldi che ha dalla sua bocca puo’ sputtare tutto quello che vuole ma non insulti e coglionate da scimpru

  22.   kina Says:

    Non sono d’accordo.

    Come avrai letto è chiaro il mio messaggio, “meglio tornare nelle fogne”, ciò vuol dire che è meglio andare in Russia a combattere con il cartone che avere il culo sulla sedia rinnegando ciò che precedentemente si era fatto.

    P.s che Fosse Fini lo zerbino e non Casini è sottolineato nel post, quando ho scritto del litigio tra il Berlusca e Fini e della nostra speranza che finalmente avesse tolto fuori gli attributi.

    Saluti

  23.   Clemente Mastella Says:

    Se fossi un elettore di Alleanza Nazionale, sarei amareggiato per la mossa a sorpresa di Gianfranco Fini.

    Da che mondo è mondo, e la storia insegna, prima di prendere decisioni come quella assunta dall’ex presidente dello storico partito, si fa un congresso e si stabilisce quale strada percorrere.

    Dopo la brillante e coraggiosa mossa di Walter Veltroni, lo scenario creatosi obbligava all’assunzione di responsabilità: dare risposata al grido della cosiddetta antipolitica era doveroso. Ma forse gli aennini non si aspettavano una risposta così traumatica.

    Veltroni ha voltato pagina, non avendo più niente da perdere, e certo che le elezioni sarebbero andate a favore del centrodestra, Berlusconi e Fini si sono accodati, ma con motivazioni diverse: temevano la sconfitta.

    Era necessario dare un taglio radicale con il passato. E, soprattutto, con il sistema.

    Grazie Walter.

    Non essendo un elettore di Alleanza Nazionale, sono ben lieto di accogliere la decisione di Fini, talmente importante che ha inoltre obbligato i partiti gravitanti intorno alla Fiamma tricolore a comportarsi di conseguenza: Storace va da solo, e probabilmente morirà, Mussolini entrerà nel Pdl. Mica stupida, la nipote del Duce, dato che ancora oggi, vista la legge, potrà godere di un seggio in Parlamento.

    Se posso permettermi, offrirei una chiave di lettura diversa dalla tua, magari con un pizzico di ironia.

    Fini ha fatto la scelta che ha fatto perché quello sciocco che eseguiva a menadito le direttive di Berlusconi non era Casini, ma era lui, soltanto che ancora non lo sapeva; l’ha fatto perché ha creduto di essere il presidente di Forza Italia e non di Alleanza Nazionale, che, differentemente da Forza Italia, è un partito che non si regge su un’unica persona; l’ha fatto perché dividersi i ministeri e le cariche in genere vantando una percentuale di partito, AN, contro quella di un altro partito, FI, è ben diverso dallo spartirsi le cariche con gli uomini provenienti sì da Forza Italia, ma uguali in quanto confluiti insieme in un’unica formazione; l’ha fatto perché il PPE era ormai diventato più importante di Alleanza nazionale; l’ha fatto perché, insomma, il fascismo è stato uno dei più grandi mali della storia italiana, ed in seno all’Europa quella pesante ed opprimente etichetta puzzava; l’ha fatto perché così non sarà costretto a candidare l’illustre mangiatore di mortadella, che probabilmente vantava un buon serbatoio elettorale.

    Insomma, ha fatto come ha voluto. E voi siete stati tagliati fuori.

    Del resto, senza offesa, Mussolini vi mandava a combattere in Russia con le scatole di cartone per ripararvi dal freddo.

    Almeno Gianfranco Fini qualcosa ve la offre: cariche. Mica soltanto l’onore!

    Walter, diciamolo… A NOI!

  24.   Tiziano Sgherro Says:

    mi servivano soldi

  25.   Meno Male che Silvio C'è (inno ufficiale del Popolo delle Libertà) Says:

    “A Silvio”

    Testo e Musica: Andrea Vantini&Tiziano Sgherro

    Si è detto troppo

    E anche di più

    Si è usata pure la musica contro

    Oggi canto anch’io

    E dico che

    Menomale che Silvio c’è

    Non ho interessi politici

    E non ho neanche immobili

    Ho solo la musica

    E penso che

    Menomale che Silvio c’è

    Ci hanno provato scrittori e comici

    Un gioco perverso

    Di chi ha già perso

    Presidente questo è per te

    Menomale che Silvio c’è

    La musica suona senza colori

    Ma i riferimenti sono reali

    Viva l’Italia

    L’Italia che ha sceltoDi crederci un poin questo sogno

    Per questo dico che

    Menomale che Silvio c’è

    Per questo dico che

    Menomale che Silvio c’è

    Canto così

    Con quella forza

    Che ha solamente Chi non conta niente

    Presidente questo è per te

    Menomale che Silvio c’è

    Presidente questo è per te

    Menomale che Silvio c’è

    Viva l’Italia

    L’Italia che ha scelto

    Di crederci un po in questo sogno

    Presidente questo è per te

    Menomale che Silvio c’è

    Viva l’Italia

    L’Italia che ha scelto

    Di crederci un po’ in questo sogno

    Presidente questo è per te

    Menomale che Silvio c’è

    Viva l’Italia

    L’Italia che ha scelto

    Di crederci un po’ in questo sogno

    Presidente questo è per te

    Menomale che Silvio c’è

    Presidente questo è per te

    Menomale che Silvio c’è

  26.   kina Says:

    Antifa, ho cercato di non fare proprio quello che stai facendo tu. Ragionare per schemi ideologici.

    Mi sarebbe risultato semplice votare “La Destra”.

    Tra l’altro mi sembra, che tu sia passato già dal mio blog…

    P.s Il fascismo è morto da 60 anni, radicarsi senza innovazione a una ideologia e da scemi…

  27.   valeria Says:

    Ecco appena una persona fa una cosa intelligente per un dibattito a briglie sciolte subito a dargli addosso come fa antifa credo che l’articolo messo da luca dia il segno di grande maturità e di volontà di superare gli steccati ideologici anche estremi e magari non condivisibili come quello di kina, però è uno spunto di riflessione valido in un periodo di scontri ideologici sul nulla considerato il valore miserabile di chi ci governa sia esso di destra o di sinistra, perchè mi pare chiaro che sono tutti uguali.
    Si candidasse uno dalle idee chiare che si mette in gioco sempre come l’uomonero che seguo da tanto tempo sul blog stai sicuro lo voterei ma non perchè è di sinistra ma perchè lui è cosi’,allora onore a chiunque parla onestamente e a briglie sciolte di cose importanti e magari scomode da affrontare

  28.   antifa Says:

    sei coraggioso luca ma il fascistello no no no a prescindere

  29.   uomonero Says:

    Probabilmente sono il primo sostenitore di sinistra che mette nel suo blog un simbolo e un ragionamento – per quanto pacatissimo – di ultra-destra.

    No, non sono impazzito.

    E neppure finto ecumenico di facciata.

    E’ che il post di kina e’ il metro della situazione politica italiana e dello scoramento e confusione di molti elettori di ambo le parti.

    Questo è il punto.

    Perchè è quasi patetico continuare a parlare della situazione economica e socio-politica italiana quando molti sono indecisi su chi votare, perchè votarlo e se andare a votare.

    O se urlare un sonoro vaffa… alla maniera di Beppone Grillo.

    Il mio orientamento politico e’ risaputo ormai e sta diventando via via sempre piu’ convinto e saldo seguendo giorno dopo giorno le mosse del Pd e sentendo parlare Walter Veltroni ma sappiate che del domani, nel segreto dell’urna del 13 aprile, per moltissimi elettori non v’è certezza.

    Sopratutto dopo quello che abbiamo visto combinare dall’allegra brigata dei Lanzichenecchi del Parlamento in questi ultimi 7 anni.

    Tutto il resto è ancora noia, tutti sono alla ricerca del loro posticino al sole (parlo del caravanserraglio di centro-dx, obvious) con la mirabile eccezione del PD che tiene coerentemente la barra dritta.

    Prevedere il futuro allora diviene quasi impossibile (lo lascio ai sondaggi di chi sapete voi) ma è francamente divertente vedere Berlusconi (anzi Veltrusclone come disse acutamente qualcuno) fare il Veltroni e rincorrere tutte le mosse del PD.

    Dunque bene, nella norma, dal mio punto di vista.

    Berlusconi continua a fare da Vespa, da Mentana, da Belpietro, al TG1, da Ruini,(ehm scusate, aspettate un’attimo sta parlando “urbi et orbi” ora ora a Unomattina) il medesimo discorso di 15 anni fa sulle tasse, sull’ICI e vattelapesca e Veltroni pacatamente-serenamente abbassa i toni e parla del programma del PD fondato sulla necessità di svecchiare la classe dirigente e di candidare volti nuovi e di giustizia sociale.

    Pena la caduta definitiva nel baratro esistenziale.

    E pensate voi non è Bertinotti (che tra parentesi mi piace molto) che dice quelle cose ma un ex-DS.

    Per quanto atipico.

    Lo avreste mai immaginato?

    Per quanto riguarda sandro e il suo scagliarsi contro assistenzialismo, statalismo, centralismo, sindacatizzatismo, ambientalismo becero, anti-modernismo, fannullonismo, anti-meritocratismo, parassitismo ecc.. devo presumere tu sia un gran sostenitore di Renato Soru e delle sue politiche per lo sviluppo, no?